Rio de Janeiro (Brasile), la “Cidade Marvilhosa”

Rio de Janeiro
Rio de Janeiro I dieci milioni di abitanti di Rio de Janeiro chiamano la loro città “Cidade Marvilhosa” e non gli si può proprio dare torto. Situata sulla sponda meridionale della stupenda, profonda e frastagliata baia naturale di Guanabara, Rio si estende per 20 km lungo una fascia alluvionale, tra un mare turchese e montagne ricoperte di giungla. Le strade e gli edifici della città hanno dovuto adattarsi ai rilievi di questa catena montuosa che le fa da quinta naturale, mentre la baia è disseminata di innumerevoli isolotti rocciosi orlati di sabbia bianca. I panorami aerei di Rio sono mozzafiato, al punto che persino i grattacieli in cemento che dominano il suo orizzonte ne aumentano il fascino.

Rio de JaneiroCittà afflitta da forti contrasti, Rio de Janeiro è ugualmente una meta di fama internazionale, grazie a una serie di simboli che si possono classificare fra le grandi meraviglie del mondo: il monte del Corcovado (“gobba”), coronato dalla grande statua del Redentore; le dolci pendici del Pan di Zucchero all’imboccatura della baia; la famosa spiaggia di Copacabana, probabilmente la distesa sabbiosa più famosa del pianeta.

Il carnevale di RioCome se non bastasse, alla posizione eccezionale bisogna aggiungere le frenetica sensualità del carnevale, una festa esplosiva che, per tanta gente, è sinonimo di Rio e dei suoi abitanti, i carioca.

L’aspetto più negativo di questa città dedita a un consumismo ostentato è lo sviluppo inarrestabile che la sta travolgendo. Le popolazioni rurali, in fuga dalle carestie e dalla misèria di altre regioni del Brasile, si accalcano a Rio, che, come un tubetto di dentifricio schiacciato tra il mare e i monti, sparge il suo contenuto umano lungo la costa in entrambe le direzioni. Di conseguenza, il ricco patrimonio architettonico della città viene dilapidato, ma anche l’ambiente naturale finirà per essere distrutto, se si proseguirà con l’attuale forma di sviluppo economico. È un processo inconsapevolmente accelerato dagli abitanti di Rio che guardano al futuro con ottimismo, i più con la speranza di affrancarsi dalla povertà, mentre pochi eletti con l’ambizione di arricchirsi ulteriormente.

Rio de JaneiroIl periodo migliore, dal punto di vista climatico, per visitare la città è tra maggio e agosto, quando la regione è rinfrescata dagli alisei e la temperatura si aggira sui 22-32 °C. Da dicembre a marzo, la stagione delle piogge, il clima è più umido, le temperature sfiorano i 40 °C, ma raramente l’afa è soffocante come nel Brasile settentrionale.