Bogotá (Colombia), città dai 1000 quartieri

Bogotá Bogotá Cullata dalle splendide vette andine, l’affascinante capitale colombiana è una città dai 1000 quartieri, ognuno del quali le conferisce un tocco speciale. Da un lato, Bogotá, il cui nome trae origine da un sito precolombiano nelle vicinanze, sta ancora cercando di liberarsi della reputazione di luogo pericoloso assediato dal traffico di droga e dalla criminalità; dall’altro è sorprendentemente all’avanguardia con progetti decisamente innovativi. La domenica, 122 km di strade vengono messi a disposizione di un milione di persone che girano in bicicletta, mentre il servizio di autobus TransMilenio collega gli esclusivi quartieri residenziali di nord con i barrios operai del sud.

Bogotá - Barrio colonialeLa maggioranza dei visitatori trascorre il tempo nelle strade acciottolate del barrio coloniale (La Candelaria), palazzi e monumenti, antiche case e caffè letterari che hanno valso alla città l’appellativo di “Atene del Sud America”. Le attrazioni più tradizionali si raccolgono qui, nei pressi di Plaza de Bolívar, con lo splendido Cerro de Monserrate immediatamente a est. Tutto cambia nella zona nord, ricca di boutique hotel, strade che si possono percorrere tranquillamente a piedi anche dopo il tramonto e quartieri chic come la Zona Rosa. I barrios a sud e a sud-ovest rappresentano l’altra faccia della città e godono di una pessima reputazione. Effettivamente alcuni non sono affatto sicuri, ma l’allegra zona di locali di Cuadra Picha, per esempio, accoglie tutti a braccia aperte.

Bogotá - Cuadra PichaQuando scende la sera, il flusso di alcolici in circolazione crea un clima leggero e spensierato. Da provare una tazza di canelazo oppure immergere una fetta di formaggio bianco nella cioccolata calda: questa è una delle poche cose su cui tutti i bogotanos sembrano essere d’accordo!

Città del Messico, capitale dalle mille sfaccettature

Città del MessicoVibrante capitale cosmopolita o vergogna urbana soffocata dallo smog e dalla criminalità? Ciudad de México (o México D.F. per i messicani) è più vicina al magico realismo di Frida o alla giungla d’asfalto di Amores perros? Ebbene sì, la capitale del Messico è una città dalle mille sfaccettature.

Città del Messico è piena di parchi tranquilli e di piazze in stile europeo, di vie brulicanti di vita e di animati mercati, di scintillanti torri d’uffici e di monasteri centenari, di sale da ballo d’altri tempi e di discoteche dallo stile minimalista.

Città del MessicoCentinaia di musei consentono di ripercorrere la lunga storia della città. Per gli amanti della gastronomia, Città del Messico è come un interminabile banchetto, che spazia dalle bancarelle di tacos ai ristoranti più sofisticati. La musica è ovunque e all’uscita del Teatro dell’Opera troverete ad accogliervi un suonatore di organetto. Situata a oltre 2000 metri di altitudine, Città del Messico gode di un mite clima primaverile in ogni mese dell’anno. E i chilangos -o defeños o capitalìnos– sono estremamente disponibili.

Città del MessicoNonostante questi indiscutibili pregi, è Impossibile sorvolare sui suoi gravi problemi. Rapimenti, rapine sui taxi, livelli di ozono e di particelle nell’aria troppo elevati, insopportabili ingorghi stradali, mezzi pubblici sovraffollati e un’estensione urbana apparentemente illimitata: qualunque aspetto urbano negativo possa venire in mente, si può star certi che a Città del Messico lo si trova.

Città del MessicoPer fortuna, negli ultimi tempi l’inquinamento dell’aria è calato notevolmente grazie all’introduzione di severi controlli sulle emissioni e le strade del centro sono diventate molto più sicure. Città del Messico è -ed è sempre stata- l’astro intorno a cui ruota il sistema solare messicano. Se si vuole comprendere questo paese, non non si può non fare i conti con El Gran Tenochtitlán.

Vancouver (Canada), città a misura d’uomo

VancouverLa maggiore città del Canada occidentale ogni anno è meta di 8,7 milioni di visitatori. Vancouver, però, è celebre in tutto il mondo soprattutto per il fatto di essere una sorta di città ideale, caratterizzata da una rilassata e tranquilla gioia di vivere, e orlata da fitte foreste e alte montagne incappucciate di neve.

VancouverSe la sua bellezza è senza dubbio innegabile, questa metropoli fatta di grattacieli di vetro offre ben più di quanto si possa cogliere a un primo sguardo.

Sebbene le statistiche internazionali spesso la collochino in cima all’elenco dei luoghi in cui si vive meglio, gli abitanti di Vancouver sono soliti minimizzare le qualità della loro città.

VancouverPer trovare la soluzione di questo enigma non bisogna fare futili confronti con altri centri urbani più antichi, più grandi e più densamente popolati, come Londra o Parigi, ma bisogna cercare di capire che cosa è che fa battere il cuore di questa peculiare metropoli. Fortunatamente, Vancouver si rivela un luogo magnifico per i viaggiatori che amano unire le attività all’aria aperta alla visita degli ambienti urbani.

Vancouver dallo Stanley ParkGodere delle vaste vedute offerte dallo Stanley Park, limitate soltanto dal cielo e dal mare, passeggiare tranquillamente fra vecchi pini Douglas, sciare sulle montagne affacciate sulla distesa urbana sottostante e andare in kayak lungo il frastagliato litorale, con i grattacieli che si specchiano nell’acqua sono attività che in genere chi vive in città può soltanto sognare; e per le persone che amano immergersi nella vita cittadina cercando di viverla in tutti i suoi aspetti, Vancouver è una vera delizia.

La Chinatown di VancouverDal quartiere commerciale di SoMa, popolato da studenti sempre attenti alle mode, alla ex comunità hippy di Kit, dagli yuppie che vivono nei loft di Yaletown ai caffè alternativi di Commercial Dr, dalle vie gay-friendly del West End alle caotiche strade di Chinatown, Vancouver è un guazzabuglio di zone che non aspettano altro che di essere esplorate, tutte agevolmente accessibili e perfette da visitare a piedi.

VancouverQuesta varietà è il principale punto di forza di Vancouver ed è la ragione per la quale alcuni visitatori continuano a tornare di anno in anno.

Se visitate Vancouver per la prima volta, godetevi i suoi panorami mozzafiato e le sue verdi foreste a ogni occasione possibile, ma non mancate di unirvi alla gente del posto e di avventurarvi al di fuori dei percorsi più prettamente turistici, perché è così che scoprirete che cosa rende questa bella metropoli tanto speciale.

Tōkyō, cuore pulsante del Giappone

TōkyōEnigmatica e affascinante, Tōkyō è una città dalle mille contraddizioni e oggi più che mai è il centro e il cuore pulsante del Giappone.

TōkyōDisseminata di accecanti luci al neon e grovigli di cavi aerei, afflitta da un rumore apparentemente incessante e da frequenti ingorghi, e abitata da 15 milioni di persone ammassate in minuscoli appartamenti, sembra lo stereotipo di un incubo urbano.

TōkyōMa basta allontanarsi dalla frenesia delle vie del centro per ritrovarsi in un mondo di tranquille strade laterali, vecchie case di legno e bonsai potati con cura; basta avventurarsi oltre i negozi di elettronica per trovare antichi templi e santuari.

Nei quartieri di Tōkyō si celebra una festa (matsuri) praticamente ogni giorno dell’anno; la gente si reca regolarmente nel tempio locale e osserva scrupolosamente il cambio delle stagioni.

Palazzo Imperiale di TōkyōNel cuore della città sorge l’impenetrabile Palazzo Imperiale, riservata residenza dell’imperatore e testimonianza tangibile dell’antico Giappone.

Per molti aspetti Tōkyō è anche una specie di utopia dell’era moderna.

I treni arrivano in orario; il tasso di criminalità è trascurabile; nei negozi e dai distributori automatici si può acquistare praticamente di tutto (anche quello che non avevate mai pensato di acquistare) 24 ore su 24; la gente si veste all’ultima moda, mangia in ristoranti favolosi e si diverte in una miriade di locali notturni.

Tōkyō: Rainbow BridgeSe si visita la capitale per la prima volta, ci si deve preparare a un’esperienza inebriante per tutti e cinque i sensi; baste passeggiare per le vie di questa metropoli iperattiva per sentirsi pieni di energia.

 Un’altra piacevole sorpresa sono i prezzi convenienti di molti servizi.

TōkyōGli economici e accoglienti izakaya (pub con cucina) e le bancarelle dove è possibile acquistare una ciotola di rāmen sono molto più numerosi dei ristoranti eleganti e dei ricercati ryōtei, mentre i biglietti giornalieri per assistere a un torneo di sumo o a uno spettacolo di Kabuki costano come un paio di bibite.

Tōkyō: cosplayer a HarajukuAlcuni dei principali luoghi di interesse turistico si possono ammirare addirittura senza spendere un centesimo: una passeggiata nella suggestiva Shitamachi (città bassa), intorno al quartiere di Asakusa e all’importante tempio buddhista Sensō-ji; una visita al tranquillo parco alberato del Meiji-jingū, il più antico santuario shintoista della città, e a Harajuku, il vicino quartiere dei negozi preferito dagli adolescenti; il frenetico mercato del pesce di Tsukiji; il trambusto e le luci al neon del turbolento quartiere dei divertimenti di Shinjuku.

Autunno a TōkyōL’unico periodo in cui sarebbe meglio evitare la capitale è quello che va da agosto a inizio settembre, quando il caldo e l’umidità costringono la gente a correre da un ambiente climatizzato all’altro.

Per contro, ottobre e novembre sono i mesi migliori per ammirare la spettacolare esplosione dei colori autunnali nei parchi e nei giardini della città.

Tōkyō: fioritura dei ciliegi nel Parco di UenoIn inverno le temperature sono molto rigide, anche se pioggia e neve sono eventi sporadici e il cielo è quasi sempre azzurro e limpido.

Aprile è il mese in cui gli abitanti di Tōkyō festeggiano la fioritura dei ciliegi e uno dei periodi migliori per visitare la capitale.

Non bisogna dimenticare di portare l’ombrello se si arriva in città durante lo tsuyu, la stagione delle piogge in giugno o in settembre, quando di tanto in tanto i tifoni si abbattono sulla costa.