Sport estremi in Nuova Zelanda

Bungy JumpingIl bungee jumping divenne famoso grazie al neozelandese AJ. Hackett che, nel 1986, si tuffò dalla Tour Eiffel, prima di unirsi a Henry Van Asch, campione neozelandese di velocità sugli sci, per trasformare l’exploit in un’impresa commerciale sicura e vantaggiosa.

Il fatto che un esercizio palesemente folle e terrificante come il bungee jumping sia oggi una faccenda di ogni giorno in Nuova Zelanda la dice lunga sull’evoluzione del concetto di “sport estremo” in questo paese.

La verità è che i vecchi tempi di dure e, spesso, pericolose sperimentazioni fisiche hanno largamente ceduto il passo a più sicure variazioni su temi popolari ormai da lungo tempo messi alla prova sul campo.

Sky JumpUn’assai più spaventevole (ma non meno sicura) innovazione rispetto al bungee è lo Sky Jump di Auckland, una caduta libera di 16 secondi con l’ausilio di un cavo e dei “discensori a ventaglio”, usati dai cascatori del cinema, dalla torre per i salti più alta del mondo (192 m).

Shotover Canyon SwingUn’altra insolita attività aerea è lo Shotover Canyon Swing, una vertiginosa planata al traino di una corda lunga 109 m (a quanto pare, un altro record mondiale) concepita dai pazzi abitanti della vicina Queenstown.

Un’altra possibilità è il Fly By Wire, ovvero un breve volo ad alta velocità su un aeroplano legato con una fune: gli aspiranti piloti potranno fare la prova sempre a Queenstown.

ZorbingAll’estremo limite dell’eccentricità nello spettro dei nostri esercizi si pone lo zorbing, vale a dire una rotolante discesa per un pendio dentro una palla di plastica trasparente: se soffrite di mal di movimento, lasciate perdere, altrimenti, provatelo a Rotorua.

Un’altra alternativa terrestre è il quad biking, in cui potrete scorazzare per la campagna su biciclette a quattro ruote, beccandovi fango, dune di sabbia e guadi a volontà lungo il percorso. È un genere di attività squisitamente agreste, che potrete sperimentare in innumerevoli posti in tutto il paese.

La Nuova Zelanda, per altro, offre anche insoliti sport acquatici.

Cave RaftingIl cave rafting (detto “tumu tumu toobing” e “black-water rafting” a Waitomo, “rafting sotterraneo” a Westport e “viaggio nelle caverne” a Greymouth) non rientra tecnicamente nel rafting, dato che i suoi adepti galleggiano nei fiumi sotterranei con una muta, un casco con una lampada e una camera d’aria. È uno svago divertente, se non proprio affascinante, soprattutto quando incontrate qualche glow worm in una caverna altrimenti nera come la pece.

River SledgingPer ulteriori manovre acquatiche, procuratevi una tavoletta di polistirene o una boogie board modificata, un paio di pinne, una muta, un casco e datevi al river sledging (detto anche “surf da fiume” o “sledging su acque bianche”).  I fiumi dalle parti di Queenstown e Wanaka offrono questo brivido, al pari di Rotorua, dove il Kaituna River vanta una considerevole cascata.

A Hawera (Taranaki), il concetto è stato distorto fino a comprendere “il salto dalla diga”, in cui potrete balzare da una diga alta 7 m e procedere scivolando sul Waingongoro River.

BlokartingMa, naturalmente, questa non sarebbe la Nuova Zelanda, se non contasse una nuova infornata di sport estremi ogni anno. L’ultimo è il blokarting o biokart a vela, un windsurf sulla sabbia su go-kart creati, disegnati e prodotti nella Bay of Plenty. Potrete fare la prova ad Ahipara, al Mount Maunganui o nei Catlins (ed entrare nella classifica per la “sedia a sdraio più veloce del sud”).

5 modi per sentirsi coraggiosi in Sudafrica

Con così tanti animali selvaggi e territori ancora vergini, gli amanti delle emozioni forti troveranno in Sudafrica tutta una serie di attività da far rizzare i capelli.

Ecco l’elenco delle più spaventose:

Squali a Hermanus1) Immersioni con gli squali: a Hermanus, sulla Whale Coast, verrete calati in acqua in una sottile gabbia metallica a separare file di denti luccicanti dalle vostra succulente membra.
2) Immersione con i coccodrilli nel Western Cape: al Cango Wildlife Ranch di Oudtshoorn i Immersione con i coccodrillivostri nuovi compagni di nuoto saranno coccodrilli del Nilo della lunghezza di 4 metri che, molto probabilmente, cercheranno di farvi a polpette. Fortunatamente la gabbia è stata costruita per resistere ai morsi di questi cari animaletti, che sono circa quattro volte più potenti di quelli di un misero squalo.

 

Bungee Jumping in Sudafrica3) Bungee Jumping: l’impressionante Bloukrans River Bridge Bungee nell’Eastern Cape è il più alto salto pubblicizzato al mondo. Si tratta di una vera e propria caduta verticale direttamente dal maestoso ponte, un salto di 216 metri nel burrone sottostante.
4) Arrampicata e discesa: dopo essere saliti in corda doppia in cima a Scalate in Sudafricaun’alta rocca  (o un edificio), verrete fissati a una fune speciale ed effettuerete una discesa a balzi stile commando (rapping). I migliori emuli dell’Uomo Ragno sono stati visti scendere ancheggiando i 24 piani del Protea Hotel Parktonian di Johannesburg.

 

Torrentismo in Sudafrica5) Torrentismo: nuovamente in acqua, questa volta seguirete il percorso di un fiume attraverso le Cape Mountains fino ad arrivare nella Suicide Gorge (Gola del Suicidio, un nome quanto mai azzeccato). A questo punto vi toccherà saltare… senza corda! E non lamentatevi se non riuscirete a capire quanto è profonda l’acqua: fa parte del divertimento del kloofing (come viene chiamato qui il torrentismo)!