Bali, perla d’Indonesia

BaliTerrazzamenti coltivati a riso, siti per il surf, templi dove si celebrano cerimonie hindu, spettacoli di danza, spiagge, alberi di frangipane in fiore e un popolo caloroso sono soltanto alcuni degli aspetti più affascinanti di un viaggio a Bali.

BaliQuesta piccola isola (in automobile è possibile percorrere tutta la costa in un solo giorno) è sicuramente una meta turistica di primo piano. Visitare Bali significa recarsi nell’isola più accogliente dell’Indonesia: qui si possono trovare un’ampia varietà di strutture ricettive, dai ritrovi per surfisti, dove il divertimento non finisce mai, agli alberghi di lusso immersi tra vallate lussureggianti. Lo shopping è talmente allettante e vario che portare una valigia di riserva potrebbe rivelarsi un’ottima idea. Si può cenare gustando i sapori dei mercati locali, ma anche la cucina tipica di ogni angolo del mondo, spesso preparata da grandi chef di livello internazionale.

BaliLa vita notturna, da una Bintang ghiacciata al tramonto a un epico giro delle discoteche, non ha limiti, tranne quello della capacità di resistenza personale, e per rilassarvi ci si può concedere un massaggio sulla spiaggia o una giornata in uno dei suoi rinomati centri benessere.

BaliMa, naturalmente, piccola non significa limitata. La frenetica attività di Kuta sfuma nel lusso di Seminyak, l’atmosfera artistica di Ubud fa da contrappunto ai trekking immersi tra le nebbie dei vulcani; lungo la costa si incontrano tranquille località balneari come Amed, Lovina e Pemuteran, mentre poco più al largo si trova l’idilliaca Nusa Lembongan.

Quando ci si imbatte nelle piccole e deliziose offerte alle divinità che vengono lasciate in tutta l’isola, ci si rende conto che quei minuscoli arazzi di colori e tessuti sono una metafora della stessa Bali.

Indonesia: la curiosità verso gli stranieri

Ragazze indonesianeMolti viaggiatori stranieri che visitano l’Indonesia rimangono sorpresi da quella che può sembrare una curiosità eccessiva da parte di completi estranei. Dari mana? (Da dove vieni?) e Mau kemana? (Dove stai andando?) sono domande che vi sentirete rivolgere anche da perfetti sconosciuti che incontrerete per strada. Questo domande vengono spesso seguite da Tinggal dimana? (Dove dormi?), Jalan sendiri? (Viaggi da solo?) o perfino da Sudah kawin? (Sei sposato?).

Uomini indonesianiAlcuni viaggiatori trovano queste domande invadenti o fastidiose -anche per il fatto che nelle principali località turistiche preludono spesso a un tentativo di vendita– ma nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di saluti cortesi e dell’espressione di interesse nei confronti di uno straniero.

Una breve risposta o un saluto in bahasa indonesia accompagnato da un sorriso costituiscono una risposta cortese e adeguata. Se non volete specificare dove state andando, potete limitarvi a rispondere Jalan-jalan (Taccio una passeggiata) o Makan angin (letteralmente “Mangio vento”, vale a dire “Cammino”.

Bambini indonesianiSe venite coinvolti in una conversazione più lunga, sappiate che è buona norma porre a vostra volta alcune delle stesse domande. Gli indonesiani adorano sentirsi chiedere notizie sulla loro famiglia e, se sono sposati, Anak-anak ada? (Hai figli?) è sempre un’ottima domanda. Quando siete stanchi di chiacchierare, potete rispondere “Dove stai andando?” anche se non vi è stata rivolta alcuna domanda.

Sorrisi indonesianiI sorrisi vanno lontano in Indonesia. Si dice che gli indonesiani abbiano un sorriso per ogni emozione e la capacità di mantenere il sorriso anche nelle situazioni più delicate consente di non offendere nessuno.

Dal momento che la maggior parte degli indonesiani cerca più il consenso che lo scontro, conviene sempre cercare di mantenere un senso di armonia, per quanto tenue. La rabbia e i comportamenti aggressivi sono considerati di cattivo gusto.