Immersioni subacquee nelle Filippine

Immersioni nelle FilippineIn molte zone delle Filippine le attività subacquee si possono praticare tutto l’anno, tuttavia, i monsoni da nordest (amihan) e da sud-ovest (habagat) che ogni anno soffiano sulle Filippine e i tifoni che periodicamente si abbattono sull’arcipelago da giugno a dicembre, determinano l’alternarsi di una stagione secca (da novembre a maggio, con alcune variazioni regionali) e una stagione delle piogge (da giugno a ottobre).

STAGIONE SECCA

Immersioni nelle FilippineI cosiddetti venti amihan che colpiscono il paese da novembre ad aprile tengono lontani gran parte dei fenomeni piovosi. Nel periodo in cui l’amihan soffia con maggiore intensità (da fine dicembre a inizio marzo) il mare può essere piuttosto agitato; qualora le perturbazioni interessino specifiche aree, molti centri immersioni optano per siti alternativi. Per gli operatori di tutto il paese la “stagione turistica” inizia ufficialmente a metà novembre. Nel periodo tra Natale e Capodanno la maggior parte dei dive center è sovraffollata di sub ed è fortemente consigliato prenotare con un certo anticipo. A fine marzo, quando l’amihan si è definitivamente attenuato, il mare riacquista l’aspetto di una piatta e brillante distesa di acque cerulee, con un incredibile grado di visibilità che in molte aree culmina nei mesi di aprile e maggio.

STAGIONE DELLE PIOGGE

Immersioni nelle FilippineIn quasi tutto l’arcipelago il culmine della stagione delle piogge (da luglio a settembre) coincide con il periodo di massima intensità dei tifoni, una doppia calamità cui spesso fanno seguito grandi nubifragi tropicali che possono durare per giorni. Sebbene le piogge intense tendano ad abbassare il grado di visibilità, la conformazione di molte zone di immersione è tale da favorire la presenza di siti al riparo dei venti prevalenti, che di conseguenza offrono condizioni adeguate per le immersioni e una discreta visibilità. Ciò nonostante, è difficile che gli operatori organizzino “live-aboard” e safari subacquei in acque molto distanti dalla costa tra luglio e novembre, un periodo in cui, al contrario, molti dive center sospendono le attività per alcuni mesi.

COSA VEDERE

Immersioni nelle FilippineLa stupefacente varietà di vita marina dell’arcipelago filippino è composta per lo più da creature di piccole e medie dimensioni; non a caso, i sub che hanno esplorato i fondali di mezzo mondo considerano le Filippine una delle migliori destinazioni internazionali proprio per la ricchezza della macro (vita marina di piccole dimensioni), una condizione particolarmente apprezzata anche da chi pratica fotografia subacquea. Tuttavia, a eccezione di Tubbataha, Apo Reef e poche altre zone, è piuttosto raro incontrare il vasto panorama pelagico (tipico del mare aperto) che caratterizza altre regioni confinanti come Palau, nel Pacifico meridionale. Resta il fatto che l’iperbolica varietà di vita marina e la diversità delle colonie coralline sono tra le migliori al mondo.