Cambogia: i templi di Angkor

Angkor Wat
I templi di Angkor, capitale dell’antico impero khmer della Cambogia, rappresentano la fusione perfetta tra ambizione creativa e devozione spirituale.

BayonGli antichi sovrani-divinità cambogiani si impegnarono l’uno dopo l’altro nel costruire templi che superassero quelli dei loro predecessori in dimensioni, scala e simmetria, e la loro opera produsse il più grande edifìcio sacro del mondo, l’Angkor Wat, e uno dei più singolari in assoluto, il Bayon.

Angkor WatLe centinaia di templi tuttora esistenti non sono che lo scheletro sacro del vasto centro politico, religioso e sociale di un impero che si estendeva dalla Birmania al Vietnam: una città che ai tempi del suo massimo splendore vantava una popolazione di un milione di abitanti quando Londra era un borgo di appena 50000 anime, e dove le case, gli edifici pubblici e i palazzi furono costruiti in legno -e ormai da tempo sono scomparsi- perché soltanto gli dei potevano risiedere in strutture di mattoni o di pietra.

Angkor WatI templi di Angkor sono il cuore e l’anima del Regno di Cambogia, fonte d’ispirazione e di orgoglio nazionale per tutti i khmer che lottano per rifarsi una vita dopo anni di terrore e sconvolgimenti. Oggi i templi sono un luogo di pellegrinaggio per tutti i cambogiani e nessun viaggiatore che visiti la regione si perderebbe mai la loro sorprendente bellezza.

Angkor WatAd Angkor si potrebbe trascorrere anche una settimana, visitando i templi con calma, ritornando più volte negli stessi luoghi per osservarli in diversi momenti del giorno, e spingendosi fino ai nuovi siti che vengono via via scoperti. Molti viaggiatori, però, ritengono che quattro o cinque giorni siano l’ideale per visitare Angkor senza perdersi nessuna delle principali attrattive. Ma anche con appena due giorni a disposizione riuscirete a vedere molte cose (purché iniziate presto al mattino). Un giorno solo ad Angkor? Sacrilegio! Non pensateci nemmeno.