Bogotá (Colombia), città dai 1000 quartieri

Bogotá Bogotá Cullata dalle splendide vette andine, l’affascinante capitale colombiana è una città dai 1000 quartieri, ognuno del quali le conferisce un tocco speciale. Da un lato, Bogotá, il cui nome trae origine da un sito precolombiano nelle vicinanze, sta ancora cercando di liberarsi della reputazione di luogo pericoloso assediato dal traffico di droga e dalla criminalità; dall’altro è sorprendentemente all’avanguardia con progetti decisamente innovativi. La domenica, 122 km di strade vengono messi a disposizione di un milione di persone che girano in bicicletta, mentre il servizio di autobus TransMilenio collega gli esclusivi quartieri residenziali di nord con i barrios operai del sud.

Bogotá - Barrio colonialeLa maggioranza dei visitatori trascorre il tempo nelle strade acciottolate del barrio coloniale (La Candelaria), palazzi e monumenti, antiche case e caffè letterari che hanno valso alla città l’appellativo di “Atene del Sud America”. Le attrazioni più tradizionali si raccolgono qui, nei pressi di Plaza de Bolívar, con lo splendido Cerro de Monserrate immediatamente a est. Tutto cambia nella zona nord, ricca di boutique hotel, strade che si possono percorrere tranquillamente a piedi anche dopo il tramonto e quartieri chic come la Zona Rosa. I barrios a sud e a sud-ovest rappresentano l’altra faccia della città e godono di una pessima reputazione. Effettivamente alcuni non sono affatto sicuri, ma l’allegra zona di locali di Cuadra Picha, per esempio, accoglie tutti a braccia aperte.

Bogotá - Cuadra PichaQuando scende la sera, il flusso di alcolici in circolazione crea un clima leggero e spensierato. Da provare una tazza di canelazo oppure immergere una fetta di formaggio bianco nella cioccolata calda: questa è una delle poche cose su cui tutti i bogotanos sembrano essere d’accordo!

La frutta esotica della Colombia

MaracuyáNessun viaggio in Colombia può dirsi completo senza un assaggio della straordinaria varietà di frutta tropicale offerta dal paese, che comprende piña (ananas), mango e papaya, nonché tre tipi diversi di frutto della passione, la gialla e pungente maracuyá, la dolce granadilla arancione e la minuscola e acerba curuba.

UchuvaAlcuni viaggiatori riconosceranno la feijoa e il tamarillo (e il suo pallido cugino, il tomate de árbol) o l’uchuva (physalis, o alchechengi) dolce, pungente e grande come un chicco d’uva che si mangia in un solo boccone; chi è stato a Cuba non mancherà di notare il mamey sapote, che si trova principalmente sulla costa caraibica. La guayaba (pera delle Indie) costa poco, e persino i più poveri tra i colombiani non fanno mancare ai bambini che vanno a scuola un barattolo di succo fatto in casa con questo frutto.

GuanabanaMolti altri frutti esistono soltanto in Colombia. La guanabana (Annona muricata) è poco comune all’estero, dato che non si può trasportare facilmente, ma il suo succo è divino, soprattutto insieme al latte. Il Chocó produce il borojó, che si dice sia afrodisiaco. Spesso i venditori ambulanti offrono poi il mamoncillo, simile al litchi o al rambutan, ma con la buccia verde e morbida.

LuloUno dei frutti migliori è il lulo, originario della Colombia, che cresce solo nelle regioni di confine con l’Ecuador e il Venezuela. Somiglia al caco ed è di colore arancio con la buccia sottile, non commestibile, coperta da spine microscopiche che punzecchiano i polpastrelli (se vi danno fastidio, passate le mani tra i capelli per rimuoverle). Il lulo è maturo soltanto quando diventa morbidissimo; saggiatelo con il pollice: se il dito affonda, è pronto da mangiare, altrimenti è sgradevolmente pungente.

Succo di luloIl lulo, come la maggior parte dei frutti della Colombia, si consuma sotto forma di succo; inoltre è uno degli ingredienti principali di champús e luladas, deliziosi intrugli preparati a Cali e Popayán. Se lo mangiate direttamente con un cucchiaino sorprenderete la gente del posto. Quand’è molto maturo può costituire una deliziosa colazione leggera, insieme al muesli e allo yogurt naturale, e con una grattugiatina di noce moscata in cima al tutto. Pur non essendo una ricetta colombiana, è comunque divina!