Canada, incontri con gli orsi

Grizzly in CanadaLe probabilità di essere attaccati da un orso in Canada sono davvero remote, tuttavia è sempre bene essere prudenti e sapere come comportarsi nel caso di un incontro ravvicinato.

Orso nero in CanadaL’orso grizzly, una specie a rischio di estinzione, e il più piccolo orso nero o baribal vivono entrambi in Canada, in particolare tra le Canadian Rockies.

Grizzly alla ricerca di cibo

Sia il grizzly sia l’orso nero sono animali intelligenti e opportunisti, lesti a imparare che l’uomo porta ottimo cibo. Purtroppo per loro, questa associazione ha quasi sempre come conseguenza l’abbattimento: non date mai da mangiare a questi maestosi animali. Utilizzate sempre i bidoni a prova di orso (che si trovano nei campeggi) per conservare il cibo, e tenete pulita la piazzola raccogliendo tutti i rifiuti.

L’orso in genere attacca solo se ci sono in giro i suoi cuccioli oppure se si sente minacciato o preso alla sprovvista. La migliore difesa per evitare di spaventare un orso è di rimanere sempre vigili, rinunciando a passeggiate notturne (è di notte che gli orsi vanno in cerca di cibo) e fare attenzione quando ci si sposta in luoghi dove la visibilità è ridotta.

Grizzly all'attaccoSe incontrate un orso che non vi ha ancora visto, portatevi a distanza di sicurezza sottovento e fate rumore per avvertirlo della vostra presenza. Se l’orso vi vede, indietreggiate lentamente, non guardatelo negli occhi, parlate sottovoce e oscillate lentamente le braccia sopra la testa. Non date mai la schiena all’orso e non inginocchiatevi mai. Se l’orso carica, non mettetevi a correre e non urlate (il rischio è che l’animale si spaventi e diventi ancora più aggressivo), perché la carica potrebbe essere solo una finta. Stendetevi invece a terra a faccia in giù e fate finta di essere morti, coprendovi la nuca con le mani e portando le ginocchia al petto. Non fate resistenza se l’orso dovesse darvi qualche zampata indagatrice – alla fine l’orso si annoierà e se ne andrà.

Grizzly che attacca una tendaGli orsi che attaccano le tende di notte spesso sono predatori che percepiscono l’uomo come una fonte di cibo, per cui si deve rispondere in maniera aggressiva con qualsiasi cosa capiti a portata di mano; non bisogna in questo caso fingersi morti.

Giappone: città facili da vivere e da visitare

All’estero è diffusa l’idea che nelle città giapponesi si viva male. Eppure esse offrono una loro qualità della vita, di tipo diverso da quella delle nostre città. La folla è folla dovunque e non è mai piacevole dover fare un percorso a slalom in mezzo a un fiume di persone o essere spintonati. Ma qui non si sprigiona nessuna aggressività.

Giapponesi in coda in attesa della metropolitanaNelle strade o sui mezzi di trasporto i volti della gente sono generalmente amabili. Il senso di disciplina, il rispetto delle priorità facilitano i rapporti quotidiani.

 

Addette alla pulizia degli Shinkansen si inchinano al treno in partenza

La città inoltre ha un’infinità di cose gradevoli e che sembrano naturali, a cominciare dall’abbondanza dei servizi, nei quali la cortesia è un elemento integrante. Il sorriso, qui, assume una funzione sociale e rientra nel servizio.

Come i metrò o le toilette pubbliche (gratuite e numerose), le strade sono pulitissime (senza escrementi di cani, scrupolosamente raccolti e portati via dai proprietari in sacchetti di plastica).

Distributori automatici di bibite a TokyoDistributori automatici di bevande (mai scassinati o manomessi) sono in funzione a ogni angolo di strada. Si trova facilmente un taxi in cerca di clienti. La maggior parte dei palazzi per uffici è dotata di un deposito per gli ombrelli. Negli uffici postali sono disponibili vari tipi di occhiali in plastica per chi ha dimenticato i suoi…

Generalmente un oggetto smarrito sui mezzi pubblici viene consegnato ai servizi competenti, presso i quali si accumulano ombrelli, telefoni cellulari, borse e oggetti d’abbigliamento debitamente registrati.

Combini a TokyoMoltissimi negozi sono aperti 24 ore su 24: nei combini (dall’inglese convenient store), piccoli supermercati che sono una nuova forma del commercio sotto casa, si possono anche spedire pacchi o documenti, ricevere consegne di ordinazioni fatte per e-mail, ritirare denaro dai distributori automatici, effettuare operazioni bancarie o pagare le fatture dell’elettricità e del gas.

I grandi magazzini e molti negozi sono aperti durante il fine settimana.

La consegna a domicilio di piatti caldi o freddi (attestata nelle città fin dall’epoca Edo) viene eseguita da addetti in motorino.

Ragazze giapponesi di sera per le strade di TokyoLa notte, infine, la città è ancora molto sicura, anche per una donna che rientri tardi: il tasso di criminalità in è uno dei più bassi del mondo industrializzato.

Gli elefanti di Bangkok (Thailandia)

Il caldo, la confusione, i personaggi più vari: Bangkok è già uno zoo di notte, ma Elefante per le strade di Bangkokpotreste anche incontrare un cucciolo di elefante che si trascina per la strada con una luce lampeggiante attaccata alla coda e il suo magro conduttore che vi porge qualche banana da dare all’animale in cambio di una manciata di bath. Si tratta di un’immagine sicuramente surreale, ma più che altro molto triste.

La Thailandia sta vivendo una grave crisi dei pachidermi. Nel corso dei secoli questi animali sono stati venerati dai thailandesi per la loro forza, la loro resistenza e la loro intelligenza. Poi è arrivata la modernità che ha invaso tutto e improvvisamente l’elefante è diventato superfluo.

Elefante a BangkokGli elefanti e i loro conduttori sono arrivati nella capitale thailandese -come del resto gli innumerevoli immigrati provenienti da ogni regione del paese- in cerca di lavoro.

E cosa può mai fare un elefante nell’era degli aeroplani, dei treni e delle automobili? Una possibilità consiste nel vagare per le strade come un mendicante. Non si tratta di un esempio di crudeltà fondata sull’ignoranza, ma di disperazione economica.

Un’alternativa migliore al vagabondaggio per le strade è rappresentata dalle riserve per il Centro di recupero di Lampangrecupero degli elefanti che si mantengono tramite il volontariato. Gli ospiti imparano a fare il bagno, nutrire e addestrare gli elefanti nella tradizione dei loro conduttori. La Eco Explorer con sede a Pattaya e il Thai Elephant Conservation Center di Lampang sono due organizzazioni che si occupano di questa attività.

Turismo fluviale in Brasile

In barca sul Rio delle Amazzoni

Percorrere in barca l’impetuoso Rio delle Amazzoni (noto come rio Solimões sopra Manaus) ad alcuni potrebbe sembrare piuttosto faticoso; invece può rivelarsi sorprendentemente rilassante!

Anche non disponendo di una cabina privata, poltrire in un’amaca per giorni e Amachegiorni è una delle esperienze più riposanti che si possano fare, dato che con un buon libro e pochi spiccioli per comprarsi una birra al bar di tanto in tanto, i lunghi chilometri di fiume scorrono velocemente.

Se vi imbarcate su una grossa imbarcazione, tenete presente che il ponte superiore probabilmente è dotato di un imponente impianto acustico per scatenate nottate di samba, assieme a TV satellitare e a tavoli per i giochi delle carte e del domino.

Navigazione sul Rio delle AmazzoniSe invece volete vedere più da vicino la giungla e la sua fauna selvatica, vi conviene optare per le imbarcazioni più piccole che, risalendo la corrente, navigano più vicino alla riva e riescono a penetrare anche nelle vie d’acqua più strette ma che, scendendo verso la foce, tendono a sfruttare la corrente fluviale centrale lontana dalle sponde.

Alligatori in AmazzoniaEsplorare i fiumi, i loro affluenti e la foresta tropicale attorno a Manaus in una casa galleggiante è probabilmente il sistema più comodo per vedere la giungla sudamericana. Il paesaggio è, a dir poco, mozzafiato e il tempo passa velocemente tra la pesca al piranha, le escursioni nella foresta e le gite in canoa nei ruscelli infestati di alligatori!