Giappone, il paese più sicuro del mondo?

Il Giappone è uno dei paesi avanzati con l’indice di criminalità più basso al mondo. Qui si commettono 1,3 rapine ogni 100.000 abitanti, mentre negli Stati Uniti se ne commettono 233. Una differenza davvero incredibile!

Scolara per le vie di Akihabara - Tōkyō (Giappone)Passeggiare per le vie di Tōkyō o di Ōsaka a qualsiasi ora del giorno o della notte è completamente sicuro, tanto che si vedono ragazzine in età scolare, vestite con la tipica divisa alla marinaretta, in giro per le città anche a tarda sera e spesso da sole.

Una delle cose che più amano gli stranieri in visita nel paese nipponico è proprio il senso di sicurezza che si avverte camminando per le metropoli. In Giappone si può tranquillamente lasciare il cellulare e il portafoglio sul tavolo di un bar mentre si va in bagno perché nessuno li toccherà. Qui nessuno usa il PIN nel cellulare: viene disattivato al momento dell’acquisto perché il furto di telefonini è praticamente inesistente.

Transazione in contanti in GiapponeUn aspetto del paese nipponico che lascia interdetti molti turisti, ma che in realtà ha una solida base culturale e sociale, è la scarsa diffusione delle carte di credito:  uno dei principali motivi per cui in Giappone la maggior parte delle transazione viene fatta in contanti è proprio la mancanza di microcriminalità. Girare il Giappone con 100 o 200 mila yen in tasca è quindi per un turista una pratica assolutamente sicura.

 

COME MAI C’È COSÌ POCA CRIMINALITÀ?

I motivi sono da ricercare in una rigida legge sulla vendita e il possesso di armi, in pene elevate per chi commette un crimine, nel minimo traffico di droga.

Tuttavia il merito è anche del modo di pensare dei giapponesi: nella società nipponica, il senso di appartenenza al gruppo è molto importante; per questa ragione, se un giapponese commette un crimine, si vergognerà e si sentirà in colpa nei confronti del suo gruppo. La società occidentale invece, più individualista, si basa sul benessere del singolo: forse per questo motivo la microcriminalità è così diffusa in Europa e negli Stati Uniti: al ladro non importa la reputazione della sua collettività, gli importa avere quattro spiccioli in più nelle proprie tasche.

Poliziotto che dà indicazioni stradali in GiapponeIl basso livello di criminalità in Giappone non esclude che tutto sia controllato e che ci siano agenti di polizia dappertutto. È curioso l’abbondante numero di koban (postazioni di polizia) che si trovano in giro per le città: in ogni koban ci sono due o tre poliziotti, i quali, in realtà, non avendo molto lavoro, spesso si ritrovano a dare indicazioni stradali sulla zona ai passanti!